Cosa fare all'Isola d'Elba se piove...

L'isola d'Elba oltre ai trekking e il mare offre molte attrazioni, vediamo cosa fare all'Elba quando piove.

Visitare il piccolo centro di Capoliveri, famoso per lo shopping e le sue caratteristiche vie.

Per gli amanti di Napoleone, le due residenze napoleoniche a Portoferraio, la Villa dei Mulini in pieno centro storico e la Villa di S.Martino a pochi chilometri dal centro di Portoferraio.

Agli amanti del vino possiamo consigliare di fermarsi in una delle moltissime aziende vinicole che offrono assaggi di prodotti tipici.

villa dei mulini isola d'elba

L'acquario dell'Isola d'Elba

Località segagnana, Marina di Campo Tel 0565 977885 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

acquario dell'elba a Marina di CampoL’Acquario dell’Elba è una struttura completamente privata, realizzata e gestita su una piccola isola, senza mai richiedere o utilizzare fondi pubblici. Non può quindi essere paragonato ai grandi Acquari realizzati o ristrutturati negli ultimi anni da grandi multinazionali o Enti pubblici: tuttavia, è considerato uno fra i più completi acquari mediterranei esistenti al mondo.

Disposte su una superficie espositiva interamente coperta di circa 1000 mt. quadrati, visitabile in ogni condizione climatica, sono oltre 80 le vasche, alimentate da 250.000 litri d’acqua di mare: realizzate in modo artigianale in un originale alternarsi di forme e dimensioni, sono state allestite con materiali naturali e artificiali cercando di riprodurre il più fedelmente possibile gli habitat caratteristici dei diversi organismi.

La varietà di specie ospitate offre una panoramica unica dell’incredibile biodiversità delle acque dell’Isola d’Elba e dell’Arcipelago Toscano, regalando l’emozione di avventurarsi alla scoperta di una ricchezza biologica che ha poco da invidiare a quella dei mari tropicali.

Maggiori informazioni sull'Acquario dell'Elba ►►

Museo di Napoleone - La Villa di Mulini a Portoferraio

La villa Napoleonica a Portoferraio Isola d'elba

biblioteca palazzina dei mulini elba

 

La Villa dei Mulini, chiamata anche Palazzina dei Mulini, è stata una delle due residenze di Napoleone a Portoferraio durante il suo esilio all'Isola d'Elba.

Era una villa per gli incontri ufficiali e di rappresentanza dell'imperatore in esilio, mentre la sua vita privata si svolgeva nella vicina Villa di San Martino, più isolata e immersa nel verde dei boschi alla periferia del paese.

Nel XVIII Secolo nella zona più alta e panoramica di Portoferraio venne costruita una abitazione per il manutentore del Governatore che abitava nel vicino Forte Stella, con il passare degli anni la casetta venne ingrandita e divisa in due abitazioni destinate al Comandante dell'artiglieria e al comandante del Genio, nel 1814 con l'arrivo dell'Imperatore Napoleone l'intera struttura venne modificata e adibita a Residenza Ufficiale dell'Imperatore Napoleone.

Dopo molti lavori nel 1964 la Villa dei Mulini diventa ufficialmente un museo dedicato a Napoleone aperto a tutti.

Maggiori Informazioni sulla Palazzina dei Mulini all'Elba ►►

 

 

Museo di Napoleone - La Villa di S. Martino a Portoferraio

La villa Napoleonica a Portoferraio Isola d'elba

 villa san martino isola d'elba

Una delle due ville di Napoleone all'Isola d'Elba si trova nella zona di S. Martino, circondata da un fitto e verde bosco, dista pochi chilometri dal centro di Portoferraio ed è possibile raggiungerla sia con mezzi pubblici che con la propria auto visto l'ampio parcheggio gratuito proprio davanti all'entrata della residenza napoleonica.

La villa originaria era composta solo dalla parte superiore della struttura odierna che invece è stata costruita qualche anno più tardi, venna abitata dall'imperatore Napoleone nel suo esilio all'Isola d'Elba dal Maggio 1814 al Febbraio 1815, la villa di S.Martino era utilizzata come abitazione privata mentre la Villa dei Mulini nel centro di Portoferraio veniva utilizzata per gli incontri ufficiali e di rappresentanza, insieme le due Ville costituiscono il Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche dell'Isola d'Elba.

La Villa di Napoleone non era molto grande, aveva una pianta quadrata ed era inspirata alla parigi dell'epoca, elengante e raffinata era composta dal primo piano dedicato alla vita sociale dell'imperatore e un piano terreno con i servizi.

Maggiori informazioni sulla Villa di San Martino all'Elba ►►

 

 

Il Museo del Mare - Capoliveri Isola d'Elba

Il tesoro del Polluce

Nel centro di Capoliveri sotto la Piazza principale del paese, per Informazioni 0565 967029 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

museo del mare capoliveri Isola d'Elba

 

Nella notte del 17 giugno 1841, al largo delle coste tra Porto Azzurro e Capoliveri, affondava il piroscafo Polluce, accidentalmente speronato dal Mongibello. 
Proprietario del Polluce, e di una vasta flotta di piroscafi, era il famoso armatore genovese Raffaele Rubattino, padre dell'armamento navale commerciale italiano, brillante imprenditore e convinto liberale mazziniano.
Nelle concitate fasi dell’affondamento della nave e del salvataggio dei naufraghi tutto andò perduto: i documenti e le suppellettili di bordo, le lettere, l'ingente carico monetale, i gioielli, gli effetti personali dei passeggeri, le merci trasportate.
Con il passare del tempo la memoria del naufragio si confuse, fino a perdersi del tutto. 
Le ricerche ripresero solo all’alba di questo secolo, quando cacciatori di tesori senza scrupoli di nazionalità britannica, bene informati sulla storia della nave, riuscirono a localizzarla e depredarla. A quello sconsiderato recupero del carico, seguirono poi il sequestro e la restituzione degli oggetti, che stavano per essere battuti all’asta sul mercato londinese, e infine nuovi scavi sistematici ad opera della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

Maggiori Informazioni sul Museo del Mare di Capoliveri ►►

 

Museo civico archeologico del Distretto minerario di Rio nell’Elba

museo archeologico Rio nell'elba

Uno dei modi per scoprire le origini minerarie del versante orientale dell’Isola d’Elba è quello di andare a visitare il Museo civico archeologico del Distretto minerario a Rio nell’Elba.

Il Museo di Rio nell'Elba, collocato al di sotto di una terrazza panoramica costruita con materiali di pregio, dalle sue ampie vetrate conduce lo sguardo verso il Monte Giove e le miniere del Parco minerario di Rio Marina. Da lì è inoltre possibile scorgere il Monte Serra dove si trovano l’Eremo di S. Caterina di Alessandria e l’Orto dei Semplici Elbano.
Il Museo archeologico del distretto minerario di Rio nell'Elba, organizzato su due livelli, con teche color ruggine per richiamare il colore del ferro, permette agli ospiti un tour che parte dal III Millennio a.C. con i corredi funerari della Grotta di San Giuseppe, passando attraverso le epoche etrusca, romana e medievale.
Il filo conduttore del Museo minerario di Rio nell'Elba è la storia del versante orientale dell’Elba, strettamente connessa allo sfruttamento delle sue risorse molteplici risorse minerarie.

Biglietti ingresso: € 5,00 intero - € 3,00 ridotto

Maggiori Informazioni sul Museo archeologico di Rio nell'Elba ►►

 

 MUM - Museo Mineralogico Luigi Celleri

Via Cavour 73, S.Piero, Marina di Campo, Isola d'Elba

Il MUM, Museo Mineralogico Luigi Celleri raccoglie una ricca collezione di minerali e cristalli del comprensorio di San Piero in Campo: tormalina policroma, cristalli di ortoclasio e albite, berillo acquamarina insieme a campioni provenienti dal settore minerario dell'Elba orientale.

museo mineralogico marina di campoSituato in una posizione privilegiata, il museo Mineralogico sorge davanti all’antica pieve romanica di San Niccolò, ad un passo dal Belvedere, punto panoramico per eccellenza di San Piero, a breve distanza rispetto ai più celebri geositi.

La struttura del Museo Mineralogico Luigi Celleri ha ambienti ampi, ricche sale espositeve le cui vetrine raccolgono campioni storici di minerali provenienti da musei di tutto il mondo, ed un grande giardino, tutti spazi funzionali alle molteplici proposte culturali che il museo offre.
Il Museo di S. Piero è la base di partenza per le numerose attività escursionistiche: trekking, escursioni con i somari, visite guidate con osservazione e raccolta di piccoli campioni, serate a tema, visite presso le cave di granito ancora attive, visite dell’antico borgo, attività di orienteering.
Fanno parte integrante del MUM: una sala adibita ad attività laboratoriali rivolte in particolar modo alle scolaresche, aree dedicate ad attività pratiche come l’osservazione con lenti da tavolo dei campioni, una sala multimediale con lmati a tema.
È in fase di realizzazione la Mostra permanente del granito, doverosa opera in omaggio a San Piero e alla sua storia.

Maggiori informazioni sul Museo Mineraologico S.Piero ►►

 

La Zecca di Marciana

Via del Giardino, Marciana, Isola d'Elba Tel. 0565 901215

zecca di marciana isola d'elbaLa Zecca di Marciana venne fatta realizzare dalla famiglia Ludovisi/Buoncompagni, principi di Piombino, intorno agli ultimi anni del Cinquecento.
La struttura, che deriva da una monumentale sepoltura ad ipogeo con dromos (corridoio) d'ingresso datata tra il IV e il I secolo avanti Cristo, si articola in un ambiente sottostante la Casa Appiani, residenza estiva dei principi di Piombino.
Originariamente la Zecca era composta da tre ambienti adibiti alla coniazione di monete emesse nel Principato di Piombino, in cui si apriva un cunicolo scavato nella roccia granodioritica
(in origine l'ingresso alla sepoltura) usato come probabile deposito monetario.
Due camere speculari, anch'esse scavate nella roccia, si trovano trasversalmente nell'ultimo tratto della galleria. Si tratta dei due originari ambienti sepolcrali della tomba gentilizia.

Il Museo della Zecca di Marciana, inaugurato il 20 Luglio 2014 su progetto degli architetti Silvestre Ferruzzi e Luciano Giannoni, ospita una collezione di monete coniate nel Principato di Piombino tra il XVI e il XVII secolo. Tra esse 2 grossi, 1 soldo, 8 quattrini e 2 crazie (appartenenti alla Collezione Giannoni, Piombino). Nel Museo sono inoltre esposte le ricostruzioni delle fasi di coniatura delle monete, con incudine e i relativi conii.

Maggiori informazioni sulla Zecca di Marciana ►►

 

 

Il Museo civico archeologico di Marciana

Via del Pretorio 67, Marciana Isola d'Elba

museo archeologico marciana

 

Il Museo civico archeologico di Marciana, all'isola d'Elba, nacque nel 1967 come semplice raccolta di reperti provenienti dagli insediamenti protostorici del Monte Capanne. Con decreto ministeriale del 23 novembre 1971 è stato classificato come «museo minore».

Successivamente, l'Antiquarium fu accresciuto con importanti collezioni archeologiche di materiali paleolitici, neolitici e dell'Età del Bronzo (Monte Giove, Masso dell'Aquila, Serraventosa), etruschi (Monte Castello), romani (Chiessi e Procchio), medievali (Pedemonte e Montemarsale) e del XVIII secolo (Procchio). Degne di nota sono quattro asce di bronzo villanoviane provenienti da un ripostiglio della Valle Gneccarina di Chiessi, rinvenuto intorno al 1930 durante la realizzazione di una carbonaia; interessante la collezione di anfore vinarie, olearie e da garum provenienti dal relitto di Chiessi, insieme ai materiali rinvenuti all'interno del relitto di Procchio risalente alla fine del II secolo.

Il Museo è stato completamente rinnovato nel 2002 su progetto dell'architetto Maurizio Giachetti.

Maggiori informazioni sul Museo archeologico di Marciana ►►