Cosa fare all'Isola d'Elba se piove...

L'isola d'Elba oltre ai trekking e il mare offre molte attrazioni, vediamo cosa fare all'Elba quando piove.

Visitare il piccolo centro di Capoliveri, famoso per lo shopping e le sue caratteristiche vie.

Per gli amanti di Napoleone, le due residenze napoleoniche a Portoferraio, la Villa dei Mulini in pieno centro storico e la Villa di S.Martino a pochi chilometri dal centro di Portoferraio.

Agli amanti del vino possiamo consigliare di fermarsi in una delle moltissime aziende vinicole che offrono assaggi di prodotti tipici.

 

 

Museo del Mare - Capoliveri Isola d'Elba

Il tesoro del Polluce

Nel centro di Capoliveri sotto la Piazza principale del paese, per Informazioni 0565 967029 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nella notte del 17 giugno 1841, al largo delle coste tra Porto Azzurro e Capoliveri, affondava il piroscafo Polluce, adibito al trasporto di preziosi, accidentalmente speronato dal Mongibello. 
museo del mare capoliveri Isola d'ElbaProprietario del Polluce - e di una vasta flotta di piroscafi - era il famoso armatore genovese Raffaele Rubattino, padre dell'armamento navale commerciale italiano, brillante imprenditore e convinto liberale mazziniano.
Nelle concitate fasi dell’affondamento della nave e del salvataggio dei naufraghi tutto andò perduto: i documenti e le suppellettili di bordo, le lettere, l'ingente carico monetale, i gioielli, gli effetti personali dei passeggeri e le merci trasportate.
Con il passare del tempo la memoria del naufragio si confuse, fino a perdersi del tutto. 
Le ricerche ripresero solo all’alba di questo secolo, quando cacciatori di tesori senza scrupoli di nazionalità britannica, bene informati sulla storia della nave, riuscirono a localizzarla e depredarla. A quello sconsiderato recupero del carico, seguirono poi il sequestro e la restituzione degli oggetti - che stavano per essere battuti all’asta sul mercato londinese - e infine nuovi scavi sistematici ad opera della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.
A conclusione delle ricerche subacquee, il carico del Polluce ritorna a Capoliveri, in una mostra che offre al visitatore di percorrere, come in un viaggio attraverso il tempo, le tappe che hanno caratterizzato la vita della nave: dalla sua operatività come parte della flotta della compagnia di Rubattino, al suo naufragio nelle acque antistanti l’isola d’Elba nel 1841, fino alla sua riscoperta nei primi anni del nuovo millennio.
All’interno del Museo sono conservati gli oggetti di bordo: dai servizi da tavola ai corredi delle sale comuni, dalle dotazioni delle cabine passeggeri agli strumenti degli spazi dell’equipaggio.

museo del mare, la sala interna a capoliveri museo del mare, i gioielli del polluce a capoliveri


Ma il vero e proprio “tesoro” del Museo è rappresentato dall’ingente carico di monete d’oro e d’argento che la nave trasportava e dallo splendore dei gioielli in oro appartenuti ai passeggeri che spiccano nel panorama artistico del periodo. 
Immergetevi nel fascino degli abissi per rivivere un affascinante frammento della nostra storia risorgimentale attraverso i preziosi oggetti del carico del Polluce.

 

L'acquario dell'Isola d'Elba

Località segagnana, Marina di Campo Tel 0565 977885 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Acquario dell’Elba è una struttura completamente privata, realizzata e gestita su una piccola isola, senza mai richiedere o utilizzare fondi pubblici. Non può quindi essere paragonato ai grandi Acquari realizzati o ristrutturati negli ultimi anni da grandi multinazionali o Enti pubblici: tuttavia, è considerato uno fra i più completi acquari mediterranei esistenti al mondo.

cernia acquario isola d'elba murene acquario elba

Disposte su una superficie espositiva interamente coperta di circa 1000 mt. quadrati, visitabile in ogni condizione climatica, sono oltre 80 le vasche, alimentate da 250.000 litri d’acqua di mare: realizzate in modo artigianale in un originale alternarsi di forme e dimensioni, sono state allestite con materiali naturali e artificiali cercando di riprodurre il più fedelmente possibile gli habitat caratteristici dei diversi organismi.

orata acquario isola d'elba le vasche dell'acquario dell'elba

La varietà di specie ospitate offre una panoramica unica dell’incredibile biodiversità delle acque dell’Isola d’Elba e dell’Arcipelago Toscano, regalando l’emozione di avventurarsi alla scoperta di una ricchezza biologica che ha poco da invidiare a quella dei mari tropicali.

pesce luna isola d'elba vasche acquario elba

Sono infatti più di 150 le differenti specie di organismi marini mediterranei solitamente presenti in Acquario, tutti raccolti in maniera assolutamente etica, recuperando semplicemente, fra gli “scarti” della pesca professionale, pesci e invertebrati destinati alla pentola o comunque a morte certa.

polpo paul isola d'elba spirografo acquario isola d'elba

Incontreremo e conosceremo da vicino quasi tutte le principali specie costiere di Pesci, oltre a diverse specie pelagiche e alcune di profondità; e poi Crostacei, dalle aragoste alle più disparate e curiose varietà di gamberi, granchi e cicale; Molluschi, dal Polpo – è nel nostro Acquario che ha avuto la sua prima “casa” l’ormai mitico “Polpo Paul”, l’indovino diventato famoso durante i mondiali di calcio del 2010 – al Tritone, la più grande “lumaca” esistente nei nostri mari. E poi ancora un gran numero di varietà di ricci e stelle di mare, gorgonie, briozoi, oloturie, ascidie.

granchio isola d'elba stella marina isola d'elba

Tutti gli amanti della natura e del mare hanno così la possibilità di imparare a riconoscere, apprezzare e proteggere le innumerevoli forme di vita che si incontrano nuotando con una semplice maschera nelle acque dell’isola, e anche i subacquei più esperti restano spesso stupiti nell’osservare animali rari o solitamente poco visibili che popolano il Mare Nostrum.

yuri e corpo forestale isola d'elba tartaruga caretta caretta elba

Conservazione e divulgazione ambientale

L’Acquario dell’Elba è costantemente impegnato anche sul fronte della conservazione e dell’educazione ambientale e collabora con il Corpo Forestale, la Capitaneria di Porto e le associazioni ambientaliste per il recupero e la protezione delle tartarughe marine, spesso ospitate nelle vasche dopo catture accidentali o spiaggiamenti. Gli esemplari in difficoltà vengono curati, riabilitati e generalmente rimessi in libertà dopo un periodo di convalescenza. Quando non è possibile liberarli, come nel caso di un’anziana tartaruga Caretta caretta quasi cieca, gli animali rimangono graditi ospiti a nuotare indisturbati nelle grandi vasche dell’Acquario.

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Gli Squali

Anche in un Acquario dedicato al Mediterraneo non possono mancare i Signori del Mare: gli Squali. Tre le specie ospitate nella grande vasca circolare a loro dedicata, scelte fra le più tranquille e soprattutto adattabili alla permanenza in cattività: il grande e placido Squalo nutrice, il sinuoso Squalo pinna bianca del reef, il mimetico Squalo tappeto maculato.
Osservandoli e leggendo le schede a loro dedicate, impareremo a conoscere le loro abitudini e scopriremo quanto poco siano pericolosi per noi... e quanto invece, purtroppo, sia pericoloso per loro l’Uomo...

Acquario dell'Elba, località segagnana, Marina di Campo

Tel 0565 977885 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.