Parco Nazionale arcipelago toscano

L'arcipelago toscano è formato da sette isole più grandi e principali più altre tre non abitate:

l'Isola d'Elba, l'isola più estesa con 224 kmq di superficie, divisa in otto comune, Portoferraio, Porto Azzurro, Capoliveri, Rio Marina, Rio Elba, Marciana Marina, Marciana, Campo nell'Elba.

Isola del Giglio, abitata fin dal 1000 A.C., importante base nel centro del tirreno per le varie popolazioni che si sono avvicendate, dagli etruschi ai Romani passando per i pisani e i medici. La popolazione dell'isola del Giglio è stata insignita della medaglia d'oro al merito civile per l'impegno, la solidarietà e la generosità in occasione del naufragio della Costa Concordia avvenuto nella notte del 13 Gennaio 2012. L'Isola del Giglio è diviso in tre frazioni, Giglio Porto, Giglio Castello e Giglio Campese

Isola di Capraia, la terza isola dell'Arcipelago Toscano, posizionata a nord dell'Isola d'Elba, isola di origine vulcanica.
isola di capraiaL'Isola di Capraia viene abitata per la prima volta alla fine del terzo millennio a.c., nel corso dei secoli ha subito il dominio di molti popoli, greci, etruschi e romani tra i più importanti. Dal 1989 fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano ed ad oggi con i suoi 410 abitanti è il comune costiero meno popolato d'italia.
L'isola è composta da un tratto costiero tipicamente alto e roccioso, senza spiagge sabbiose ed un piccolo laghetto denominato "stagnone" nella zona centrale, la cima più alta è Monte Castello a circa 450 metri s.l.m.

 

 

 

 

 

 

Isola di Montecristo, amministrata dal comune di Portoferraio dell'Isola d'Elba è una riserva integrale statale gestita dal Parco dell'Arcipelago Toscano e dal Corpo forestale, l'isola è prevalentemente montuosa e composta da Granito con cristalli di Ortoclasio. L'altitudine della vetta più alta, denominata Monte della Fortezza si trova a 645 m s.l.m., l'unico approdo costiero è costituito da Cala Maestra, piccolo porticciolo sul versante occidentale dell'Isola.

isola di MontecristoAd oggi vivono stabilmente sull'Isola di Montecristo una coppia di Guardiani e due agenti della forestale con il compito di vigilanza e accoglienza degli studiosi provenienti da tutto il mondo per studiare la particolare flora e fauna originaria dell'Isola.

L'Isola di Montecristo è stata istituita riserva integrale dello stato nel 1971 con decreto ministeriale per tutelarne l'enorme patrimonio naturale, non è possibile effettuare pernottamenti al suo interno, ed è severamente vietata la pesca, la navigazione e la balneazione entro 1 km dalla costa.

I visitatori, contingentati a 1000 persone l'anno, dando precedenza a ricercatori, studiosi e scolaresche, devono far domanda ed essere autorizzati dal Corpo Forestale di Follonica.

Gli animali più importanti dell'Isola di Montecristo sono la capra selvatica, unica razza selvatica italiana ed a rischio di estinzione con solo 250 esemplari e la Berta Minore, un raro uccello marino che nidifica quasi esclusivamente sull'Isola, allo scopo di salvaguardare le specie animali e vegetali la comunità europea nel 2012 ha finanziato un progetto con lo scopo dell'eradicazione del Ratto Nero accusato della predazione di uova e pulcini degli uccelli migratori, che sembra aver avuto esito positivo ed ha permesso una moltiplicazione delle uova e dei piccoli di Berta Minore.

Per maggiori informazioni sull'Isola di Montecristo, clickka qui

 

Isola di Pianosa

Isola di Gorgona

Isola di Giannutri

 

Le tre isole più piccole sono:

Isola di Palmaiola

Isola di Cerboli

Formiche di Grosseto