Marciana, Isola d'Elba

Cumune del versante occidentale dell'Elba

 

La località di Marciana con i suoi 2000 residenti, rientra nel territorio provinciale di Livorno. E' edificata nel tratto più ad occidente dell'Isola d'Elba, sotto le pendici del Monte Capanne ed circondata da fitti boschi, viene anche chiamata Marciana Alta per differenziarla dalla vicina Marciana Marina. La sua posizione geografica dona al comune uno scorcio sul Canale di Corsica e oltre alla vista sul mare, Marciana possiede anche una veduta sulla vallata e sul paesino di Poggio.

 

Origini del paese di Marciana

Molte sono le tradizioni che si tramandano sull'origine del suo nome. Il comune è conosciuto anche con il nome di Marciana Alta e Marciana Castello. La sua struttura e la sua conformazione edile la rendono un antico borgo di architettura medievale, costruito su un precedente insediamento di epoca romana. Molti ritengono che Marciana deriverebbe dal nome romano Marcius, altri invece, pensano che l'origine del suo nome sia da attribuire all'aggettivo marcidus, che fa riferimento ad alcune peculiarità ambientali ed agricole e sarebbe collegato ad altre zone dell'isola, come Stagno Marcianese o Poggio Marcianese. La storia di questo luogo è molto antica e le prime attestazioni del comune di Marciana risalgono addirittura al XIII secolo dopo Cristo. E' proprio di quel periodo la costruzione della prima parte della Fortezza presente sull'isola.

Per la sua posizione e per le bellezze naturali, Marciana fu prediletta dai Principi Appiano come residenza stagionale e proprio su questo territorio fecero edificare una Zecca. La nobile famiglia degli Appiano ha lasciato altre testimonianze sull'isola come la Porta Donna Paola, la Chiesa di Sant'Agapito in memoria di Agapito Colonna, inoltre proprio a Marciana è legata la figura dell'eremita San Cerbone, vescovo di Populonia, che morì sull'isola nel 575 dopo Cristo. La zona di Marciana è stata nel corso della storia un importante crocevia per il commercio, ne sono testimonianza i relitti navali di epoca romana nella località Procchio e le testimonianze di antiche attività legate alla pastorizia nella zona di Caprile di Serraventosa, Caprile di Cella e Caprile del Passo di Bergo.
La località di Marciana è molto frequentata dai turisti, in quanto offre una grande varietà di ambienti e punti di interesse da ammirare e visitare per il suo valore storico e artistico. Il centro storico del paese conserva l'impianto medievale e questo lo rende inaccessibile e inadatto alla viabilità delle automobili, in quanto la presenza di strade strette lastricate di granito e la quantita considerevole di scalinate che risalgono verso la parte più alta del paese non si prestano ai moderni mezzi di trasporto. Sulla parte più alta si erge maestosa la Fortezza, con una serie di strutture unite le une alle altre, le quali vanno a formare una specie di cinta muraria di protezione. La struttura dalla forma quadrangolare presenta quattro imponenti bastioni. Il cortile interno, di recente restauro, ogni anno nei mesi estivi è teatro di numerosi spettacoli ed eventi culturali di diverso genere. Caratteristica è la presenza di un dolium, una statua di discrete fattezze, ritrovata negli scavi della vicina località di Monte Castello e che testimonia una presenza etrusca sul territorio. Molto suggestiva è la passeggiata che è possibile effettuare sulle mura, da cui è possibile godere di una vista meravigliosa su tutta la zona che circonda Marciana, dal Monte Capanne alle spalle della Fortezza al golfo di Marciana. La Fortezza è stata edificata dalla Repubblica Marinara di Pisa, per proteggere gli abitanti che vivevano nella zona di Marciana dalle incursioni saracene e dagli assedi nemici. Fu poi la famiglia Appiano, una nobile famiglia di Piombino a rafforzare la Fortezza . Nel museo all'interno della Fortezza è possibile visitare anche i due Bastioni in cui sono conservate le riproduzioni di armi medievali e rinascimentali e documenti dell'antica arte della falconeria, ma anche reperti archeologici ritrovati nell'intera area di Marciana.
Il borgo storico del paese con i suoi vicoli ornati da fioriere e con le sue piccole piazze, lascia spazio a scorci caratteristici, stretti vicoli tra le abitazioni, edificati sulle asperità granitiche. Di interesse culturale è il santurario della Madonna del Monte. Si tratta del luogo di culto più importante della zona, in cui viene venerato l'affresco che ritrae la Madonna Assunta su un sepolcro vuoto, in compagnia di piccoli angeli, rappresentati nel gesto di suonare degli strumenti. L'affresco viene ricondoto alla raffinata scuola di Pietro da Talada, comunemente conosciuta come scuola garfagnina. La struttura fu restaurata più volte e sotto la famiglia Appiano e vennero realizzati altri affreschi. Nell'insieme il santuario conserva numerose opere artistiche di un certo valore, come gli affreschi del Sodoma, decorazioni pittoriche a trompe l'oeil, una cupola in quattro medaglioni a opera del noto Toffaloni ed altri magnifici particolari. All'esterno del santuario vi è un'esedra detta Teatro della Fonte, mentre un basso caseggiato fiancheggia il santuario, un complesso di abitazioni per gli eremiti. Napoleone Bonaparte, durante il suo soggiorno sull'isola, incontrava nel santuario della Madonna del Monte una sua amante, la contessa polacca Maria Walewska. Poco distante dal santuario vi è la Grotta della Madonnina, un luogo particolare in cui viene venerata la statua della Vergine, che secondo la tradizione si sedette sul masso granitico e per questo chiamata anche col caratteristico nome di Culata della Madonna.
Il borgo di Marciana ottenne una certa importanza durante il Cinquecento, sotto il protettorato del principato dei principi Appiano, che oltre ad aver scelto il luogo come residenza stagionale, avevano edificato anche una piccola Zecca, in cui si coniavano le monete locali. L'edificio della Zecca era composto di tre ambieni in cui venivano coniate le monete e da un cunicolo scavano nel granito, usato come deposito. Il Museo della Zecca di Marciana ospita una grande collezione di monete coniate nel periodo del principato degli Appianio. Inoltre sono esposte anche le ricostruzioni delle varie fasi che compongono il processo della coniatura, con i relativi strumenti e conii, rendendo in questo modo la visita carica di suggestione.
Di piacevole interesse è anche l'escursione che è possibile effettuare su per il Monte Capanne, dal quale ammirare la costa dell'isola, l'arcipelago Toscano e la Corsica. Altro luogo di particolare suggestione e meta di escursioni è il Masso dell'Aquila, una formazione rocciosa, in cui è presente una necropoli rupestre.
Il sito ha dato alla luce numerosi reperti dell'Età del Bronzo, soprattutto vasellame e pesi da telaio, oggi conservati nel Museo Archeologico di Marciana. Il Museo oggi conserva importanti collezioni archeologiche di diversi periodi, dal paleolitico, al periodo romano. Inolte non mancano reperti di Età medievale, come vasellame in maiolica arcaica di produzione pisana.
La Santa Patrona del paese è Santa Caterina d'Alessandria ed è festeggiata il 25 Novembre. Ad essa è dedicata una delle più grandi chiese dell'isola d'Elba. Una struttura d'interesse artistico - culturale, strutturata in tre navate e nella quale si possono ammirare i suoi otto altari del Settecento, su cui sono esposte le relative pale votive e la sua vasca battesimale del Quattrocento con annessa statua in legno di San Giovanni Battista.

 

Frazioni del comune di Marciana

  • Chiessi: piccola frazione del comune di Marciana, sulla punta occidentale dell'isola d'Elba, si trova a sud-ovest da Marciana da cui dista circa 13 km. Il piccolo borgo di Chiessi è formato per lo più da piccole case intonacate di bianco ed è caratterizzato da un'insolita scogliera liscia e bianca.
  • Poggio: importante frazione di Marciana, da citare la fonte di Napoleone (Fonte Acquaviva) e la Castagnata di Poggio, evento che si celebra ogni anno.
  • Pomonte: l'abitato originario, si trovava a 460 m di altitudine in una vallata dell'entroterra, la più estesa dell'isola. L'antico villaggio, uno dei comuni dell'Elba medievale, venne distrutto, durante gli attacchi dei pirati e ricostruito in seguito. Nell'attuale paese si trovano la chiesa di Santa Lucia (1913) e l'oratorio di Santa Filomena (XIX secolo). Sul fondale davanti il paese, nelle vicinanze dello Scoglio dell'Ògliera, giace il relitto dell'Elviscot, affondato nel 1972.
  • Procchio: famosa località turistico-balneare del comune di Marciana, formata da un piccolo abitato posto dietro l'estesa spiaggia di sabbia da cui prende il nome.

Altre località importanti del territorio di Marciana sono: la zanca e sant'Andrea, Patresi, Colle d'Orano

 

Le Spiagge di Marciana: