Marina di Campo

Sole, mare e divertimento all'Isola d'Elba

Il comune di Campo nell’Elba si trova nel versante sud-occidentale dell’isola d’Elba e il suo esteso territorio è diviso in più centri abitati e frazioni e insieme ai comuni di Marciana e Marciana Marina costituisce il versante occidentale dell'isola.

marina di campo

Il paese principale, dove si trovano il comune e tutti i più importanti servizi, è quello di Marina di Campo, antico centro di pescatori, oggi diventato una delle località più note e frequentate dal turismo estivo, in particolare da giovani e famiglie. La bellezza della sua spiaggia, del suo chilometrico lungomare, la ricchezza, la varietà e la qualità delle sue strutture ricettive, dei suoi ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, negozi, locali e discoteche attirano ogni anno come una calamita non solo migliaia di turisti ma anche di residenti elbani.

marina di campoMarina di Campo è il paese del sole e del mare, del divertimento e della mondanità. Il calendario degli eventi e delle iniziative, infatti, è ricchissimo di appuntamenti imperdibili per tutte e quattro le stagioni: gare per veri sportivi, come la Maratona dell’Elba o lo spettacolare triathlon di Elbaman, sagre gastronomiche che esaltano la cucina tipica campese ed elbana, feste folkloristiche come l’ormai celebre Palio umoristico dei somari, che si tiene solitamente tra gennaio e marzo. E ancora: notti bianche, iniziative culturali, feste sulla spiaggia, come il Fluo Color Music Festival ad agosto, o serate musicali e danzanti, come quella dell’Elba Tango Festival, che raduna ballerini e appassionati da tutto il mondo. Molto sentita la Festa patronale in onore di San Gaetano, che si tiene il 7 di agosto tra musica live, stand enogastronomici e gli spettacolari fuochi d’artificio di mezzanotte. Nelle sere d’estate, un interessante mercatino artigianale tra le vie del paese e sul lungomare offre ai turisti la possibilità di acquistare souvenir unici e originali per ricordare il loro soggiorno elbano.

La parte principale del paese di sviluppa proprio dietro alla grande spiaggia sabbiosa di Marina di Campo, da cui prende il nome, troverete un caratteristico lungomare ricco di negozietti dove fare shopping, ristoranti sul mare con specialità di pesce, buonissime pizzerie e nella stagione estiva il mercatino serale, ogni mercoledì invece nel parcheggio principale è presente il mercato itinerante dell'Isola d'Elba.

Il porto di Marina di Campo non molto grande è riservato alle barche dei pescatori, dove potrete trovare ogni mattina pesce fresco, e alle motonavi e motobarche che ogni giorno nel periodo estivo partono da Marina di Campo con minicrociere alla scoperta dell'Isola d'Elba e della vicina isola di Pianosa.

Marina di Campo è il paese ideale per gli appassionati di Sport e vacanza, molti i percorsi dedicati al trekking e Mountainbike, oppure se volete provare gli sport d'acqua potrete prendere lezioni di vela, surf windsurf e kitesurf e per gli appassionati di Subacquea e snorkeling è possibile organizzare immersioni nei tanti diving presenti sul territorio dove è possibile effettuare battesimi del mare ma anche corsi base e avanzati.

Nella giurisdizione del comune di Campo nell’Elba rientra anche l’isola di Pianosa, raggiungibile tutto l’anno partendo dal porticciolo di Marina di Campo grazie a degli appositi traghetti: oltre al costo del biglietto, i turisti devono pagare anche un ticket di accesso all’isola, in quanto area protetta.

acquario elba a marina di campoA Marina di Campo, in località Segagnana, si trova l’Acquario dell’Elba, che ospita più di 150 specie marine mediterranee ed è costantemente impegnato sul fronte della conservazione e dell’educazione ambientale: molte sono, infatti, le iniziative di formazione e di avvicinamento ad un’ecologia marina sostenibile che il personale dell’Acquario porta avanti con i suoi visitatori, residenti e turisti. Nonostante sia una struttura privata e gestita in una realtà particolare come quella di un’isola, è uno fra i più completi acquari mediterranei esistenti, un piccolo orgoglio per la nostra isola d’Elba.

 

La Pila e l'Aeroporto dell'Isola

Graziosa e tranquilla località residenziale, la frazione di La Pila si trova a metà strada tra Marina di Campo e Procchio. A La Pila è presente l’Aeroporto “Teseo Tesei”, che collega l’isola d’Elba con importanti aeroporti nazionali e internazionali, come Pisa, Firenze, Milano e Lugano, a tariffe concorrenziali. Nella parte “paesana” della frazione, piccola ma pittoresca, sono presenti una serie di piccole chiese molto belle, come la Chiesetta della Madonna della Neve e la Chiesa di Santa Lucia.

 

San Piero in Campo

Sorta sui resti di un antico tempio romano dedicato al dio pagano Glauco, protettore dei naviganti, San Piero in Campo mantiene ancora oggi inalterata la sua fisionomia di borgo medievale, con i suoi vicoli e vicoletti, le sue terrazze, gli archi, i ballatoi e le ripide scalinate. San Piero racchiude delle vere e proprie “chicche” per gli appassionati di arte cristiana e architettura. Il paese ha sviluppato il proprio nome dalla chiesa romanica di San Nicolò, un tempo dedicata ai santi Pietro e Paolo, molto particolare e rara dal punto di vista architettonico, anche per via dei numerosi rimaneggiamenti che ha subito nel corso delle varie dominazioni del paese. La chiesa, in Piazza Facciatoia, fu poi inglobata nella fortezza pisana che domina la piana di Marina di Campo, costruita per difendere il versante dalle incursioni piratesche e oggi punto privilegiato del belvedere. Un’altra, grande chiesa di origine romanica è la chiesa di San Giovanni, sulla strada per Poggio, e la sua Torre, di epoca pisana e recentemente restaurata. Molto interessante anche la chiesa nella piazza principale di San Piero e l’oratorio di San Rocco, nei pressi del cimitero del paese.

San Piero si trova a circa 230 mt s.l.m., alle pendici del Monte Capanne, la vetta più alta dell’isola d’Elba. Dal centro del paese partono vari sentieri che si snodano tra le suggestive e panoramiche vallate del massiccio montuoso, e si immergono nella natura, nella storia e nelle tradizioni di questa parte di Elba, che gli appassionati di trekking, di mountain bike e di escursioni non potranno non amare. Lungo i sentieri si possono, infatti, incontrare testimonianze della vita passata di San Piero, paese di pastori e contadini: antichi terrazzamenti agricoli, caprili, rifugi per i pastori, tracce dell’antica e dell’odierna lavorazione del granito, di cui è costituito il versante sud-occidentale dell’Elba.

Il granito elbano, estratto sin dai tempi dei romani ed importante risorsa economica per il territorio dell’isola, era rinomato già dall’antichità e utilizzato per la costruzione di celebri monumenti del continente, come, ad esempio, la Torre di Pisa e il Pantheon a Roma.

La zona di San Piero è considerata un importante centro mineralogico, noto a studiosi e appassionati: il MUM, il Museo mineralogico e gemmologico di San Piero, istituito nel 2014 e intitolato al ricercatore sampierese Luigi Celleri, ospita una ricca collezione che comprende tormaline (in particolare l’elbaite), berilli, topazi, gemme e minerali di ferro provenienti dalla zona di Rio.

A differenza di Rio, Capoliveri e Porto Azzurro, la parte campese non era tanto ricca di minerali sfruttabili a fini artigianali o industriali, bensì di boschi, i quali, soprattutto ai tempi delle prime estrazioni etrusche, venivano abbattuti per recuperare legna da ardere nelle fornaci, che fondevano il ferro in loco (in questo modo più concentrato di quello appena estratto), per poi trasportarlo via mare.

D’estate, la vita placida di San Piero viene ravvivata dai tantissimi turisti che affollano le stradine del borgo per la sua bellezza e i numerosi eventi delle sue piazze: rassegne poetiche e letterarie, sagre, giochi, come la tipica gara de li Caretti, concerti (imperdibile il De André Day) e tante altre iniziative ancora che da maggio proseguono fino a novembre, come la folkloristica Festa del Caracuto, che rievoca le origini medievali del paese. 

 

Sant'Ilario in Campo

Anche Sant’Ilario in Campo è un antico borgo di origine medievale, adagiato su una collina di fronte al Monte Perone. Silenzioso e tranquillo, è la meta ideale per chi sceglie di praticare un turismo “slow”, per rilassarsi riscoprendo i luoghi più caratteristici che l’Elba può offrire, il loro fascino, le loro tradizioni.

Il piccolo paese, i suoi vicoletti e le sue scalinate di granito si sviluppano intorno alla Chiesa romanica di Sant’Ilario, il santo patrono, festeggiato il 13 gennaio con una bella festa di piazza. Molto interessante dal punto di vista architettonico e artistico, soprattutto per i suoi ricchi affreschi, faceva parte di un antico bastione difensivo voluto dai pisani, come testimonia il suo particolare campanile, in precedenza una torre di avvistamento.

Sant’Ilario ha dato i natali al celebre compositore Giuseppe Pietri e al padre di un elbano d’elezione, il compositore e musicista anarchico Pietro Gori, che l’aveva scelta come “rifugio” per rigenerarsi e al quale è dedicata una targa commemorativa nella piazza principale.

Decisamente pittoresca la Piazza della Fonte, luogo di ritrovo per paesani e turisti, dove i numerosi e frondosi platani offrono riparo dalla calura estiva e un’antica fonte permette di attingere l’acqua pura e freschissima proveniente dalle pendici del Monte Perone.

Una delle feste tipiche di Sant’Ilario e del territorio campese è la Festa del Maggio, in cui, nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio, gli uomini cantano delle serenate sotto le finestre delle ragazze in età da marito, le quali ringraziano preparando dei dolci. Un’altra è la Festa dei Bamboli, il giorno di Ferragosto, in Piazza della Fonte, molto attesa dai bambini che si divertono in giochi “antichi”, come la corsa nei sacchi o l’albero della cuccagna.

Le spiagge di Marina di Campo

Nel versante campese si trovano alcune tra le spiagge più note, frequentate e, soprattutto, più belle dell’isola d’Elba. Il tratto di costa in cui si trova il territorio di Campo, del resto, è quello denominato Costa del Sole, poco più di 10 km di costa montuosa, rocciosa e irregolare baciata dal sole dall’alba al tramonto, estesa tra le località di Cavoli e Colle d’Orano (comune di Marciana) e dominata dall’imponente figura del Monte Capanne. Nelle giornate più terse, l’orizzonte offre alla vista i profili inconfondibili della Corsica e delle altre isole di Montecristo e Pianosa. Le spiagge principali, durante l’estate, possono essere raggiunte agevolmente con i mezzi pubblici grazie al servizio di bus-navetta Marebus messo a disposizione dal comune di Campo nell’Elba.

spiaggia di marina di campoLa spiaggia di Marina di Campo, all’interno del paese, è la spiaggia più lunga dell’isola d’Elba: quasi 1400 metri di sabbia fine e dorata racchiusi in un pittoresco golfo. La sua bellezza e le sue comodità la rendono una delle spiagge più affollate dell’Elba, e tra le più amate da turisti e residenti, in particolare giovani e famiglie: il lungomare è ricco di bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, ma anche negozi, minimarket, edicole, tabacchi, farmacie, utili per rifornirsi dell’occorrente per la spiaggia o per emergenze last-minute di vario tipo. Il lido, invece, in parte libero, ospita stabilimenti, noleggi, diving center, scuole di vela. Da Marina di Campo si può partire in kayak o in pedalò per interessanti escursioni (guidate e non) alla scoperta delle tante calette e insenature che si aprono lungo la costa rocciosa che dalla località La Foce si estende fino a Capo di Fonza: quest’ultimo tratto, più selvaggio e riparato, è solitamente preferito da chi cerca un meno affollamento oppure un po’ di ombra sotto la fresca pineta, che è anche attrezzata con giochi per intrattenere i più piccoli e panchine per far riposare i più grandi.

Nell’estate del 2017 è stata scelta come nido da una tartaruga Caretta Caretta: grazie alla sorveglianza vigile dei volontari e degli addetti dell’Ente Parco, che ha permesso la sopravvivenza e la schiusa della maggior parte delle uova, ben 150 tartarughine marine hanno visto la luce e si sono tuffate in mare, cominciando nelle acque campesi l’avventura della loro vita.

Mare, sole e tranquillità sono le caratteristiche principali di Colle Palombaia, una caletta a dir poco paradisiaca a pochi chilometri da Marina di Campo. La spiaggia è chiamata dai campesi anche Colombaia, o Spiaggia dei Cento Scalini per via dei cento e più scalini che bisogna scendere per raggiungerla. Ma tanta fatica vale senz’altro la pena: le acque di Palombaia sono particolarmente limpide, grazie alla presenza delle ripide scogliere che la circondano e alla bassa affluenza di bagnanti, anche in periodi di alta stagione, cosa che contribuisce a preservare la bellezza naturale e suggestiva di questo angolo ghiaioso di Elba. La spiaggia è attrezzata con un punto noleggio ed è servita da due parcheggi, uno più vicino, ampio e sterrato, e un altro poco più lontano, lato strada.

Galenzana è una delle spiaggette più particolari del litorale campese. Riparata da quasi tutti i venti data la sua posizione interna al golfo di Campo, la tranquilla Galenzana non si affaccia direttamente sul mare aperto, ma su quella striscia di terra che va da Capo di Fonza fino al promontorio di Capoliveri. Nonostante la bellezza del suo mare dalle mille sfaccettature e il fascino della sua natura incontaminata, questa spiaggia non è troppo frequentata. I suoi fondali ricchi di flora e fauna marina sono l’ideale per gli appassionati dello snorkeling, e i bambini o i bagnanti meno “esperti” si troveranno molto bene in quelle zone della riva che digradano dolcemente verso il largo. Sulla spiaggia è presente un noleggio di ombrelloni e sdraio, mentre in fondo, sul lato destro, vi è un antico pontile in muratura dove possono attraccare piccole imbarcazioni. Piuttosto vicina a Marina di Campo, da cui parte un sentiero di circa un chilometro e mezzo che permette di raggiungerla a piedi abbastanza facilmente.

Lo stesso sentiero conduce anche alle Salandri, due calette splendide e selvagge, composte da sabbia e piccoli ciottoli e separate da una scogliera, con alle spalle un bel tratto verdeggiante di costa. Per via del crescere incolto della vegetazione è però più semplice raggiungerle via mare o da Galenzana, attraverso un percorso che passa sugli scogli.

Per chi è alla ricerca di spiagge dog-friendly, quella di Fonza è ottima per godersi una giornata di mare in compagnia dei nostri amici a quattro zampe, che potranno scorrazzare tranquilli sui sassi levigati e piatti della spiaggia e farsi una nuotata. Una gradevole riva sabbiosa parte dal bagnasciuga e prosegue verso il largo per una ventina di metri, il che la rende sicura non solo per i cani ma anche per i bambini. Né troppo piccola né troppo affollata, anche a causa dell’assenza di servizi, Fonza è frequentata soprattutto dagli amanti delle immersioni perché vicina per raggiungere lo scoglio della Triglia, uno dei punti più belli e indicati dell’Elba per via dello splendore del suo paesaggio sottomarino, ideale per le attività di diving, di pesca e di fotografia subacquea.

La bellezza di Fetovaia è da cartolina: sabbia finissima, bianca e dorata, macchia verde e lussureggiante, mare turchese e cristallino, il tutto mixato in un contrasto di colori che incanta e lascia estasiati. Il promontorio di Punta Fetovaia e il Monte Cenno proteggono la baia da tutti i venti, tranne che dallo scirocco, garantendo a questa spiaggia un fascino e una godibilità che durano per tutto l’anno. La spiaggia è in parte libera e in parte attrezzata con servizi turistici di ogni tipo, come stabilimenti balneari, noleggi sdraio, ombrelloni e pedalò, chioschi e parcheggi, comodità che contribuiscono a rendere Fetovaia una delle mete preferite dai turisti.

spiaggia di cavoli a Marina di CampoMa lo scettro per la spiaggia più bella di questo versante, a detta di molti la più bella di tutta l’isola d’Elba, va alla spiaggia di Cavoli. La particolarità della sua sabbia dorata e luccicante, l’eccezionale trasparenza del suo mare, i profumi e la bellezza della sua macchia mediterranea e delle sue lunghe scogliere la rendono la preferita di turisti e residenti, che affollano il lido soprattutto nei mesi più caldi. Inoltre, l’insenatura di Cavoli si espone a sud, mentre a nord è protetta dal Monte Capanne, cosa che favorisce il crearsi di un microclima piacevolmente mite anche fuori stagione. Una parte di scogliera divide Cavoli in due parti: a ovest, la spiaggia è libera e frequentata da chi ricerca un po’ più di tranquillità, o il luogo adatto per fare tuffi dagli scogli. Quella ad est, è più ampia e per questo ospita molti stabilimenti e servizi turistici: da qui, noleggiando un pedalò, un kayak o una piccola barca, è possibile raggiungere uno dei luoghi più suggestivi dell’Elba, la Grotta Azzurra. Questa grotta di mare si apre nella porzione di costa tra Cavoli e Colle Palombaia, e viene così chiamata per l’intensità dell’azzurro del mare che si riflette con straordinari giochi di luce sulle sue pareti rocciose. I parcheggi per la spiaggia sono a pagamento, ma è davvero difficile trovare posto, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, quando la spiaggia si riempie di giovani e si trasforma in una vera e propria discoteca sul mare: beach party, musica live, dj set dal pomeriggio fino a sera inoltrata. L’estate di Cavoli è una festa continua!

Più tranquilla ma non meno divertente l’estate di Seccheto, frazione a metà strada tra Cavoli e Fetovaia. La sua bella spiaggia di sabbia chiara e granellosa è circondata da un complesso di scogliere granitiche che digradano lisce verso il mare, dove gli amanti della tintarella perfetta troveranno il loro perfetto angolo di relax. Seccheto è particolarmente apprezzata e frequentata dalle famiglie in quanto il paesino alle sue spalle è provvisto di tutti i servizi e i comfort. La spiaggia, inoltre, è di facile accesso: anche se non vi è ampia possibilità di parcheggio auto/moto, il lido è tranquillamente raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici. A destra della spiaggia, un golfo piccolo e riservato è spesso utilizzato dai diportisti per tirare in secco barche e gommoni e accedere, così, alla spiaggia.

Tra Fetovaia e Seccheto, invece, diversi sentieri piuttosto brevi partono dalla strada e scendono verso una caletta assolata, Le Calle, fatta di scogli più o meno levigati e pianeggianti, che si affacciano su un’acqua a dir poco cristallina. Scarsamente visibili dalla strada sovrastante, Le Calle sono spesso frequentate per lo più dai naturisti e da chi ricerca il massimo della riservatezza e della tranquillità.

Simile per conformazione e discrezione è la vicina scogliera delle Piscine, a ovest di Seccheto, che deve il suo nome alle “piscine” naturali che si formano tra gli scogli in prossimità del mare. La sua continua esposizione al sole la rende niente male anche in bassa stagione.

Per arrivare alla spiaggia delle Tombe, così chiamata per la presenza di alcune tombe etrusche nelle vicinanze, bisogna percorrere un sentiero difficoltoso e piuttosto lungo, ma la bellezza di questa caletta brulla e soleggiata ripagherà le vostre fatiche. Formata da sassolini e ciottoli scuri, è scarsamente frequentata e il suo mare è, anche per questo, limpido e molto pulito. Indicata per quei turisti un po’ solitari che desiderano trascorrere una giornata “zen” in contatto con la natura, ad ascoltare in silenzio il rumore delle onde.

A destra delle Tombe, dopo gli scogli, troviamo Giardino, due calette vicine formate da ghiaia mista a sabbia scura, anch’esse poco frequentate, ma molto apprezzate dai naturisti e da chi è alla ricerca di un po’ di privacy in più. A differenza delle Tombe, raggiungere Giardino non è difficile: il sentiero n. 23, in prossimità di uno slargo sulla provinciale da Fetovaia a Pomonte, porta in pochi minuti fino alla spiaggia ed è di facile percorso, immerso nella bassa macchia mediterranea e, per questo, privo di ripari dal sole.

Dopo Punta Le Tombe, a sinistra dell’omonima spiaggia, percorrendo un breve tratto a piedi o arrivando via mare, si può raggiungere Cala dell’Aliva. I veri amanti della natura e i più avventurosi preferiranno, però, scendere lungo il sentiero ripido e scosceso che parte dalla provinciale tra Fetovaia e Pomonte (circa un chilometro e mezzo dopo aver lasciato Fetovaia) e lascia godere di uno splendido paesaggio. Battuta dalle mareggiate perché esposta agli umori variabili del mare aperto, l’arenile è spesso ricoperto in gran parte da posidonia, che diventa, però, usciti dall’acqua, una soluzione per evitare di toccare con i piedi i ciottoli scuri arroventati dal sole.

Due spiagge si trovano ai confini con il territorio di Marciana. Una di queste è la spiaggia del Relitto, così chiamata perché a soli 150 metri dal punto dove nel 1972 naufragò il mercantile italiano “Elviscot”, dopo essersi incagliato sullo scoglio dell’Ogliera. Il relitto della nave, a circa 12 metri soltanto di profondità, è visibile anche dalla superficie grazie alla straordinaria nitidezza dell’acqua e può essere raggiunto facilmente sia a nuoto che in pedalò, noleggiabile presso il punto blu presente sulla spiaggia. Per questo la spiaggia del Relitto è frequentata soprattutto da appassionati di snorkeling, diving, fotografia subacquea e apnea. Chiamata anche spiaggia del Quartiere per via della presenza, un tempo, di un quartiere militare, questa spiaggia di ciottoli e sassi più o meno grandi e levigati è particolarmente esposta ai venti, il che la rende ideale per praticare sport acquatici come surf e windsurf. Un ponticello la divide dalla spiaggia di Pomonte.

L’altra spiaggia è quella dell’Ogliera, situata di fronte all’omonimo scoglio, uno dei luoghi sacri dello snorkeling e del diving all’Elba grazie alla sua prossimità con il relitto sommerso e al fondale ricco di pesci e flora marina, che lì hanno trovato “casa”. Di sabbia scura mista a ghiaino, intervallata da una serie di scogli, questa spiaggia è sovrastata da un alto costone roccioso che la nasconde un po’ alla vista, donandole un fascino piuttosto selvaggio e una piacevole atmosfera tranquilla. Consigliatissima nei giorni di levante e grecale e molto vicina alla spiaggia del Relitto, che si può raggiungere con una passeggiata in mare.

 

Dove alloggiare a Marina di Campo

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