I musei dell'Isola d'Elba

L'isola d'Elba è ricca di Musei storici e contemporanei da visitare.

Scopri la storia dell'Isola, vivi le tante testimonianze del passato, moltissimi reperti storici legati alla lavorazione dei metalli, le ville romane, e soprattutto le Ville Napoleoniche.

Museo civico archeologico del Distretto minerario di Rio nell’Elba

museo archeologico Rio nell'elba

Uno dei modi per scoprire le origini minerarie del versante orientale dell’Isola d’Elba è quello di andare a visitare il Museo civico archeologico del Distretto minerario a Rio nell’Elba.

Il Museo di Rio nell'Elba, collocato al di sotto di una terrazza panoramica costruita con materiali di pregio, dalle sue ampie vetrate conduce lo sguardo verso il Monte Giove e le miniere del Parco minerario di Rio Marina. Da lì è inoltre possibile scorgere il Monte Serra dove si trovano l’Eremo di S. Caterina di Alessandria e l’Orto dei Semplici Elbano.
Il Museo archeologico del distretto minerario di Rio nell'Elba, organizzato su due livelli, con teche color ruggine per richiamare il colore del ferro, permette agli ospiti un tour che parte dal III Millennio a.C. con i corredi funerari della Grotta di San Giuseppe, passando attraverso le epoche etrusca, romana e medievale.
Il filo conduttore del Museo minerario di Rio nell'Elba è la storia del versante orientale dell’Elba, strettamente connessa allo sfruttamento delle sue risorse molteplici risorse minerarie.

Biglietti ingresso: € 5,00 intero - € 3,00 ridotto

Maggiori Informazioni sul Museo archeologico di Rio nell'Elba ►►

 

La Zecca di Marciana

Via del Giardino, Marciana, Isola d'Elba Tel. 0565 901215

zecca di marciana isola d'elbaLa Zecca di Marciana venne fatta realizzare dalla famiglia Ludovisi/Buoncompagni, principi di Piombino, intorno agli ultimi anni del Cinquecento.
La struttura, che deriva da una monumentale sepoltura ad ipogeo con dromos (corridoio) d'ingresso datata tra il IV e il I secolo avanti Cristo, si articola in un ambiente sottostante la Casa Appiani, residenza estiva dei principi di Piombino.
Originariamente la Zecca era composta da tre ambienti adibiti alla coniazione di monete emesse nel Principato di Piombino, in cui si apriva un cunicolo scavato nella roccia granodioritica
(in origine l'ingresso alla sepoltura) usato come probabile deposito monetario.
Due camere speculari, anch'esse scavate nella roccia, si trovano trasversalmente nell'ultimo tratto della galleria. Si tratta dei due originari ambienti sepolcrali della tomba gentilizia.

Il Museo della Zecca di Marciana, inaugurato il 20 Luglio 2014 su progetto degli architetti Silvestre Ferruzzi e Luciano Giannoni, ospita una collezione di monete coniate nel Principato di Piombino tra il XVI e il XVII secolo. Tra esse 2 grossi, 1 soldo, 8 quattrini e 2 crazie (appartenenti alla Collezione Giannoni, Piombino). Nel Museo sono inoltre esposte le ricostruzioni delle fasi di coniatura delle monete, con incudine e i relativi conii.

Maggiori informazioni sulla Zecca di Marciana ►►

 

 

L'Orto dei Semplici Elbano

vicino l'Eremo di Santa Caterina a Rio nell'Elba

orto dei semplici elbanoL'Orto dei Semplici Elbano è posizionato accanto all'Eremo di Santa Caterina nel comune di Rio nell'Elba, seguire le indicazioni per arrivare a Rio nell'Elba e proseguire verso Nisporto Nisportino, seguire i cartelli stradali indicanti l'Eremo di Santa Caterina.
Per accedere all'Orto dei Semplici Elbano proseguire tramite un sentiero sterrato lungo circa 300 metri, pedonale e ciclabile ma non carrabile per le auto, immerso nella macchia mediterranea e costeggiato da un filare di cipressi.
Al termine del sentiero ci si trova  in un prato verde con vista panoramica sul mare impreziosito da un obelisco di ferro che richiama il passato riese dedicato all'estrazione mineraria.

L'Orto dei Semplici Elbano ha lo scopo di conservare e valorizzare la flora originaria dell'Isola d'Elba, e per questo l'interno dell'orto è stato suddiviso in undici aree diverse, delimitate da materiali naturali quali il tufo, la pietra e pergolati di legno.

 

Maggiori Informazioni sull'Orto dei Semplici di Rio nell'Elba ►►

 

 

Il Museo del Mare - Capoliveri Isola d'Elba

Il tesoro del Polluce

Nel centro di Capoliveri sotto la Piazza principale del paese, per Informazioni 0565 967029 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

museo del mare capoliveri Isola d'Elba

 

Nella notte del 17 giugno 1841, al largo delle coste tra Porto Azzurro e Capoliveri, affondava il piroscafo Polluce, accidentalmente speronato dal Mongibello. 
Proprietario del Polluce, e di una vasta flotta di piroscafi, era il famoso armatore genovese Raffaele Rubattino, padre dell'armamento navale commerciale italiano, brillante imprenditore e convinto liberale mazziniano.
Nelle concitate fasi dell’affondamento della nave e del salvataggio dei naufraghi tutto andò perduto: i documenti e le suppellettili di bordo, le lettere, l'ingente carico monetale, i gioielli, gli effetti personali dei passeggeri, le merci trasportate.
Con il passare del tempo la memoria del naufragio si confuse, fino a perdersi del tutto. 
Le ricerche ripresero solo all’alba di questo secolo, quando cacciatori di tesori senza scrupoli di nazionalità britannica, bene informati sulla storia della nave, riuscirono a localizzarla e depredarla. A quello sconsiderato recupero del carico, seguirono poi il sequestro e la restituzione degli oggetti, che stavano per essere battuti all’asta sul mercato londinese, e infine nuovi scavi sistematici ad opera della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

Maggiori Informazioni sul Museo del Mare di Capoliveri ►►

 

 MUM - Museo Mineralogico Luigi Celleri

Via Cavour 73, S.Piero, Marina di Campo, Isola d'Elba

Il MUM, Museo Mineralogico Luigi Celleri raccoglie una ricca collezione di minerali e cristalli del comprensorio di San Piero in Campo: tormalina policroma, cristalli di ortoclasio e albite, berillo acquamarina insieme a campioni provenienti dal settore minerario dell'Elba orientale.

museo mineralogico marina di campoSituato in una posizione privilegiata, il museo Mineralogico sorge davanti all’antica pieve romanica di San Niccolò, ad un passo dal Belvedere, punto panoramico per eccellenza di San Piero, a breve distanza rispetto ai più celebri geositi.

La struttura del Museo Mineralogico Luigi Celleri ha ambienti ampi, ricche sale espositeve le cui vetrine raccolgono campioni storici di minerali provenienti da musei di tutto il mondo, ed un grande giardino, tutti spazi funzionali alle molteplici proposte culturali che il museo offre.
Il Museo di S. Piero è la base di partenza per le numerose attività escursionistiche: trekking, escursioni con i somari, visite guidate con osservazione e raccolta di piccoli campioni, serate a tema, visite presso le cave di granito ancora attive, visite dell’antico borgo, attività di orienteering.
Fanno parte integrante del MUM: una sala adibita ad attività laboratoriali rivolte in particolar modo alle scolaresche, aree dedicate ad attività pratiche come l’osservazione con lenti da tavolo dei campioni, una sala multimediale con lmati a tema.
È in fase di realizzazione la Mostra permanente del granito, doverosa opera in omaggio a San Piero e alla sua storia.

Maggiori informazioni sul Museo Mineraologico S.Piero ►►