Primi piatti dell'Isola d'Elba

Scopri le ricette dei piatti tipici della tradizione elbana.

Sei stato in vacanza all'Isola d'Elba e vuoi provare a portare in tavola un primo piatto che ti ricordi i profumi e i sapori della nostra isola? Scopri la nostra selezione delle ricette di primi piatti dell'Elba.

 

Ricette Tipiche Isola d'Elba    Secondi Piatti    Dolci Tipici

 

Linguine al polpo

Ottimo piatto per l'estate.

linguine al polpo

Ingredienti:

un polpo di circa 1 kg

una cipolla media

due costole di sedano

3 spicchi d’aglio

250 gr. di polpa di pomodoro

Un bicchiere di vino bianco

Olio extravergine d’oliva

Sale

Peperoncino

Un rametto di rosmarino

600 gr. di linguine

 

Preparazione:

Pulire il polpo eviscerandolo, privandolo degli occhi e del dente. Strofinarlo con abbondante sale fino ad eliminare la parte vischiosa che ricopre la pelle, sciacquarlo con abbondante acqua, asciugarlo con un panno e tagliarlo a pezzi grossolani.

In una casseruola scaldare dell’olio di oliva e far rosolare i pezzi di polpo fino a che non assumono un bel colore violaceo. Togliere i pezzi dal recipiente conservando la parte finale dei tentacoli. Tritare le rimanenti parti usando il tritatutto facendo attenzione a non macinarle troppo. In un tegame fate imbiondire la cipolla, il sedano, l’aglio che avrete tritato precedentemente e aggiungere sia la carne del polpo tritata che quella lasciata a pezzi. Bagnare con vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere la polpa di pomodoro e  il rametto di rosmarino, aggiustare di sale e mettere il peperoncino e cuocere per circa trenta minuti. Cuocere le linguine al dente e saltarle in padella con la salsa al polpo.

Ricetta tratta da “Etologia Gastronomica delle Isole di Toscana” di Alvaro Claudi

 

 

Minestra di pasta e fave

Ricetta tipica di Marciana tratta da “La cultura vien mangiando”

Dal progetto "Mangiando s'impara" della scuola Media di Marciana sono scaturite delle antiche ricette, ogni alunno infatti doveva riportare le ricette tipiche di una volta chiedendole ai propri parenti.

minestra di fave ricette tipiche isoladelbaMinestra di pasta e fave

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 grammi di fave fresche
  • 50 gr. di burro
  • ½ cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 gambo di sedano
  • Prezzemolo
  • 2 pomodori a pera
  • 2 litri di brodo
  • 200 grammi di pasta da minestra
  • Formaggio parmigiano grattugiato

Preparazione:

Per prima cosa bisogna togliere le fave dal baccello privandole della buccia.

Far rosolare il burro con la cipolla tritata, aggiugere lo spicchio d’aglio pestato e poi toglierlo.

Aggiungere il sedano tritato con il prezzemolo e i pomodori senza la buccia e i semi.

Tritare e aggiungere anche le fave.

Lasciare insaporire il tutto, poi versare lentamente il brodo bollente continuando la cottura per circa 2 ore.

Negli ultimi 15-20 minuti di cottura aggiungere la pasta.

La minestra un tempo veniva servita piuttosto densa con crostoni di pane raffermo, oggi è possibile utilizzare i classici crostini e aggiungere formaggio parmigiano e olio evo a crudo direttamente sul piatto.

 

Spaghetti al gronco

Primo piatto a base di pesce, ricetta dell'Isola d'Elba

Il pesce all'Isola d'Elba non è mai mancato, ecco la ricetta degli spaghetti col gronco

ricetta spaghetti groncoIngredienti per 5 persone:

  • 500 grammi di spaghetti
  • 500 grammi di gronco
  • Mezza cipolla
  • Due spicchi d’aglio
  • Salsa di pomodoro
  • Vino bianco
  • Prezzemolo
  • Peperoncino a piacere
  • Olio e sale q.b.

Preparazione:

Preparare il pesce sfilando le lische e le interiora dal gronco.

Rosolare una cipolla, aggiungere il gronco e far insaporire per 5 minuti.

Aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare.

Aggiungere la salsa di pomodoro e il battuto di prezzemolo, aglio e peperoncino e far cuocere per circa 20 minuti. Vi accorgerete che la cottura del sugo è pronta quando l’olio viene a galla.

Intanto lessare a parte gli spaghetti e saltarli nella padella con il sugo e servirli ben caldi.

 

Ricetta originale della signora Silvana Berti Balderi di Marciana Marina

 

cacciucco isola d'elbaCacciucco all'Elbana

Ingredienti:

Per la zuppa:
2 kg  di pesce vario: scorfina, murena, gronco, cappone, pesce prete, tracine, seppie, polpi, granchi, cicale, cozze ed altri.

 

Per il brodetto:
pesce povero da minestra con i quali si ricava circa un 2 litri di brodo di pesce

 

Altri ingredienti:

cipolla

aglio

peperoncino

prezzemolo

olio extravergine di oliva

concentrato di pomodoro

sale

vino bianco

Preparazione del cacciucco all'Elbana

Preparare un soffritto di odori facendo rosolare gli elementi aromatici nell’olio, aggingere il polpo, le seppie, e i crostacei per preparare la base.

Bagnare con abbondante vino bianco e lasciare evaporare.

Aggiungere il concentrato di pomodoro diluito con acqua (è da preferire al pomodoro fresco perché non addolcisce troppo la zuppa)

Lasciar cuocere per circa un quarto d’ora e aggiungere man mano il pesce tagliato a pezzi rispettando il tempo di cottura di ciascun tipo di pesce in base alla solidità della carne.

Lasciar stufare a fiamma moderata bagnando via via con il brodetto di pesce.

Quando è quasi cotto agiungere le cozze e spengere il fuoco, lasciar riposare per qualche minuto la zuppa.

Se la zuppa è arrivata a cottura ce ne accorgiamo dall’olio che affiora in superficie.

Si serve in un piatto fondo dove sono state collocate delle fette di pane casereccio agliate.

Ricetta tratta da “Zuppe e Stornelli” di Alvaro Claudi e Sergio Rossi

 

Brodo di pesce all'Elbana

Nelle ricette tipiche dell'Isola d'Elba non poteva ovviamente mancare il brodo fatto con il pesce fresco che, soprattutto dagli anni 50-60 si trovava in grande quantità nei mari intorno all'Isola. Il brodo di pesce veniva utilizzato come pranzo della domenica e venivano utilizzati gli scarti delle reti, i piccoli pesci che avevano poco valore commerciale e dal piccolo prezzo.

Ricetta del Brodo di pesce all'Elbana:

Ingredienti:

Pesce povero di piccole dimensioni (Giudola, Castagnola, leccia, occhiata, sgombro, sugarello, zerro)

Pomodoro fresco

Basilico, Sedano, Carota, Cipolla

 

Preparazione del Brodo di Pesce all'Elbana

Pesce povero, si pescavano soprattutto in inverno e l’odore del brodo di pesce invadeva la cucina, adesso vi consigliamo di comprarlo direttamente dalle barche dei pescatori che si possono incontrare nei porti di Rio Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Marina di Campo e Marciana Marina.

Una volta trovato il vostro pesce povero ma di qualità, dovete pulirlo bene dalle interiora ma lasciando la testa e la coda.

Fate cuocere i pesciolini in poca acqua senza soffritto con qualche pomodorino, gli odori e il basilico.

Filtrare il brodo ottenuto, passando al setaccio tutti i pesci e gli odori, se troppo denso aggiungere un pochino d’acqua. E’ un brodo di una certa consistenza perfetto da mangiare da solo o da usare in qualsiasi preparazione di pesce soprattutto per la cottura della pasta dentro sughi di pesce bianchi.

 

Riso al nero di seppia

Vi proponiamo una tra le ricette più tipiche dell'Isola d'Elba,  provenienti da “La cultura vien mangiando”

risotto al nero di seppia isoladelba

 

Ingredienti:

500 grammi di riso

600/700 grammi di seppie

Un bicchiere d’olio

Una cipolla

Prezemolo

Aglio

Peperoncino

Un bicchiere di vino bianco

500 grammi di pomodori pelati

 

 

Preparazione:

Pulire bene le seppie avendo cura di non rompere le vesciche dell' "inchiostro nero”, che vanno tenute da parte. Tagliare le seppie a piccoli pezzetti e tritare bene i tentacoli e le granfie.

Far soffriggere in un bicchiere d’olio un poco di cipolla, quando è appassita aggiungere i pezzi della seppia e i graffini tritati. Far rosolare qualche minuto, aggiungere un bicchiere di vino bianco. Quando il vino è evaporato unire i pomodori pelati e passati, il prezzemolo e l’aglio tritato, il peperoncino, il sale e cuocere bene. Allungare, se necessario, con una tazza d’acqua. Il sugo deve rimanere piuttosto liquido per cuocervi poi il riso. Quando la seppia è cotta unire il riso e il “nero” delle vesciche e rigirare bene. Durante la cottura del riso, se il sugo si addensasse troppo, aggiungere qualche cucchiaio di brodo.

Per fare il risotto nero si possono usare al posto delle seppie anche i totani.

 

Le Penne in Barca

Piatto tipico locale, viene riproposto in molti ristoranti dell'Elba

Questa ricetta è entrata a far parte della tradizione gastronomica elbana dal dopoguerra e fu inventata da Elbano Benassi, sindaco di Portoferraio del dopoguerra e pioniere della nascente industria turistica.

penne in barcaIngredienti per 4 Persone:

600 gr. di penne

30 gr. di burro

3 cucchiai di olio di oliva

1 cipolla media

3 spicchi d’aglio

1 peperoncino

500 gr di vongole fresche con il guscio

Mezzo bicchiere di vino bianco

300 grammi di besciamella

3 cucchiai di prezzemolo tritato

Sale

Preparazione della ricetta delle penne in barca:

Far rosolare nel burro e olio la cipolla, l’aglio e il peperoncino finemente tritati, aggiungere le vongole fresche ben sciacquate in acqua corrente, alle quali avremo fatto perdere la sabbia tenendole per un po’ di tempo in acqua e sale.

Bagnare con il vino bianco e lasciarlo evaporare. Aggiungere la giusta quantità di sale per insaporire e unire la besciamella.

Far cuocere 3 minuti e unirvi le penne cotte al dente, saltare i n padella e servire in tavola con una spolverata di prezzemolo tritato. Facoltativamente si può aggiungere un rosso d’uovo crudo a testa  facendo attenzione ad aggiungerlo all’ultimo momento per evitare che cuocendo diventi stracciatella.

Ricetta tratta da “Etologia Gastronomica delle Isole di Toscana” di Alvaro Claudi

 

 

Zuppa di ortiche

Ricetta tipica di Marciana tratta da “La cultura vien mangiando”

Dal progetto "Mangiando s'impara" della scuola Media di Marciana sono scaturite delle antiche ricette, ogni alunno infatti doveva riportare le ricette tipiche di una volta chiedendole ai propri parenti.

minestra ortiche ricetta tipica dell'Isola d'elbaMinestra di ortiche

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 grammi di ortica
  • Olio extravergine d’oliva
  • ½ litro d’acqua
  • 30 gr. di parmigiano
  • 240 gr. di pane
  • Aglio
  • Sale
  • Peperoncino

Preparazione della minestra:

Far soffriggere l’aglio e toglierlo quando è dorato, aggiungere l’ortica e farla cuocere per 2 o 3 minuti. Unire ½ litro d’acqua, sale, peperoncino e cuocere per 30 minuti. Mettere il pane tagliato a fette e tostato nelle ciotole e ricoprirlo con la zuppa, condire con abbondante formaggio parmigiano e un filo di olio evo